fbpx
Seleziona una pagina

TRISTANO MONACA

Tristano Monaca nasce a Monterotondo di Roma il 7 Maggio 1995. Figlio d’arte, cammina sulla linea genetica coltivando sin dai primi anni la passione per il disegno e la pittura. Frequenta il Liceo Artistico di Via Ripetta per quattro anni. Ad un mese dagli esami si ritira definitivamente dagli studi, e si trasferisce a Bologna.

Bologna si mostra a Tristano come un mondo nuovo, la possibilità di sperimentarsi in un luogo mai esperito, e di scagionare limiti ancora immacolati nel suo percorso artistico. A Bologna Tristano lavora per un anno e mezzo vendendo quadri e illustrazioni per strada, passando da un inizio più amatoriale del suo mestiere, a sfumature sempre più solide del sogno.

Divide la strada con artigiani provenienti da più parti del mondo, si raccontano storie, si contratta con centinaia di passanti. Iniziano le prime commissioni, e la possibilità di rafforzare la sua professione. Torna in Sabina e poi a Roma. In quel periodo nasce un nuovo progetto, in questo caso, un progetto di vita: Ultrablu.

Tristano Monaca su Facebook  Tristano Monaca su Instagram

TRISTANO MONACA

Tristano Monaca nasce a Monterotondo di Roma il 7 Maggio 1995. Figlio d’arte, cammina sulla linea genetica coltivando sin dai primi anni la passione per il disegno e la pittura. Frequenta il Liceo Artistico di Via Ripetta per quattro anni. Ad un mese dagli esami si ritira definitivamente dagli studi, e si trasferisce a Bologna.

Bologna si mostra a Tristano come un mondo nuovo, la possibilità di sperimentarsi in un luogo mai esperito, e di scagionare limiti ancora immacolati nel suo percorso artistico. A Bologna Tristano lavora per un anno e mezzo vendendo quadri e illustrazioni per strada, passando da un inizio più amatoriale del suo mestiere, a sfumature sempre più solide del sogno.

Divide la strada con artigiani provenienti da più parti del mondo, si raccontano storie, si contratta con centinaia di passanti. Iniziano le prime commissioni, e la possibilità di rafforzare la sua professione. Torna in Sabina e poi a Roma. In quel periodo nasce un nuovo progetto, in questo caso, un progetto di vita: Ultrablu.

Tristano Monaca su Facebook  Tristano Monaca su Instagram

MIE PUBBLICAZIONI PER ULTRABLU

Sulla Terra Vieni

Tristano Monaca

40 pagine / 29,7×21 cm
Libro d’illustrazioni

Testa e Case

Tristano Monaca

16 pagine / 30x22 cm
Libro d’artista

Sulla Terra Vieni

Tristano Monaca

40 pagine / 29,7×21 cm
Libro d’illustrazioni

Testa e Case

Tristano Monaca

16 pagine / 30x22 cm
Libro d’artista

Debocanojevo: Inaugurazione alla Contatto Gallery

L’ARTE DI TRISTANO

Con un occhio vedi un mondo, con un occhio ne vedi un altro

Ero abituato a lavorare da solo. Ho iniziato a lavorare nell’atelier Ultrablu che racchiude tutto ciò di cui ho bisogno, dallo spazio ai materiali, al confronto con altri artisti e con Virgilio, un’oasi dove liberare ogni impulso creativo. E’ stata una delle prove più grandi, non condividere i materiali e lo spazio, ma condividere la dimensione intima a cui si accede per creare.

Si tratta del rituale emotivo di calarsi dove non si è mai guardato, e guardare. Compiere questa operazione insieme ad un gruppo sempre più consistente di artisti, mi ha costretto a rafforzare la capacità di esprimermi, e di condividere il momento di espressione.

Una persona che guarda un mio quadro mi tocca più superficialmente, ma una persona che guarda la genesi del quadro e i suoi sviluppi, può generare un sentore di intrusione. Ma tanto è forte questo sentore, tanto più diventa buono e costruttivo se lo si lavora con la capacità di accogliere l’altro. Questo è l’insegnamento più importante che ho appreso nell’Atelier Ultrablu.

Debocanojevo è la mia ultima mostra. Una mostra a due temi, il primo, la dimensione del sogno, il secondo, i suoi abitanti. In questa occasione ad abitare il sogno sono un uomo e una donna, che rappresentano sia il maschio e la femmina come uomo e donna, che il maschile e il femminile come aspetti di ogni persona.

In particolar modo si riflette in questo gioco uomo donna la visione dell’incontro. Un incontro ricco di tutto ciò che un incontro può generare, e una ricchezza grezza, primordiale. Appunto, l’umanità.

L’esposizione è composta da sei oli su tela, e quattro opere su carta. I miei libri d’artista sono piccoli scrigni contenenti luoghi e ricordi, alcuni costruiti partendo da un foglio bianco, altri dipinti sopra vecchie pubblicazioni, come un prontuario di spoglio del Ministero dei Trasporti di inizio ‘900. Ho sempre preferito lavorare su elaborati originali, pezzi unici.

Dipingere o disegnare, quale che sia la tecnica, non è solo raffigurare, ma imprimere, fondere alla superficie su cui si lavora elementi personali che restano vivi anche quando separati dall’autore.

Negli ultimi anni un’altra esperienza mi ha formato circa l’uso dei materiali e di nuove tecniche pittoriche. Ho lavorato come aiuto pittore con mio padre, pittore di cinema, seguendolo su tre diverse produzioni cine televisive, prima della quali “Il Peccato”, l’ultima pellicola di Andrey Konchalovskiy, dedicata alla vita di Michelangelo Buonarroti. Lavorando con mio padre nei teatri di posa, ho acquisito un nuovo sguardo, un’attenzione diversa ai dettagli che spesso non si notano, ma che nell’ insieme legano i vari elementi visivi di un opera.

Attualmente sto ultimando l’impaginazione del libro “Sistema Cartaceo: L’amore del demone”, e realizzando una nuova serie di oli su tela e libri d’artista.

Cordo, Signore del Bordo

LA MIA ARTE

Nel giardino

329×483 mm
Stampa digitale

Sugli occhi

329×483 mm
Stampa digitale su carta Epson Velvet A3+

Di bianco

329×483 mm
Stampa digitale

Sogno rosa

329×483 mm
Stampa digitale

Sugli occhi

329×483 mm
Stampa digitale su carta Epson Velvet A3+

Nel giardino

329×483 mm
Stampa digitale

Di bianco

329×483 mm
Stampa digitale

Sogno rosa

329×483 mm
Stampa digitale

Pin It on Pinterest

Share This